Chi sono

Candidata Sindaco per il comune di Como alle elezioni del 6 e 7 maggio 2012 per la lista Ecologisti e reti civiche.

Nata a Como nel 1962. Laureata in Architettura e insegnante di Progettazione all’istituto Statale d’Arte per l’arredamento di Lomazzo. Membro del consiglio nazionale degli Ecologisti e Reti Civiche, responsabile regionale dei Verdi e portavoce dei Verdi di Como, è stata consigliera comunale dal 2002 al 2007 e membro della Commissione urbanistica Comune di Como. E’ promotrice di progetti ambientali nelle scuole, del Parco Canile della Valbasca e del Piano del Verde della città di Como. Impegnata in progetti di cooperazione internazionale a sostegno dei minori in difficoltà.



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martedì 18 gennaio 2011

GREEN HILL

I Verdi lombardi esprimono la propia adesione al merito delle proteste degli animalisti contro l'allevamento per cani da vivisezione GREEN HILL del bresciano. L'esistenza sul nostro territorio di uno stabilimento del genere disonora la regione e l'Italia. Da sempre chiediamo come gli animalisti e le migliaia di persone che periodicamente manifestano a Montichiari che venga chiuso il lager per animali condannati ad atroci, inutili torture.
Chiediamo al Consiglio regionale , dove -stando alle promesse di propaganda elettorale -dovrebbero sedere molti amici degli animali e alle Ministre Prestigiacomo e Brambilla, che si dichiarano attente ai diritti degli animali, di attivarsi finalmente affinche' siano bandite attivita' simili dal territorio italiano.

mercoledì 8 settembre 2010

sono passate oggi in parlamento europeo nuove regole sulla sperimentazione animale che peggiorano molto il quadro normativo. ogni paese membro deve adeguare le proprie norme entro 2 anni


Animal testing legislation: Greens/EFA MEPs criticise new animal testing rules for not going far enough

MEPs from the Greens/EFA group in the European Parliament have criticised new EU laws on animal testing for not going far enough. The European Parliament today adopted a compromise proposal revising EU legislation on the use of animals in scientific testing and experiments. Greens/EFA MEPs voted against the compromise. After the vote, Welsh MEP and vice-president of the Greens/EFA group Jill Evans (Plaid Cymru) said:

"While the revised legislation will introduce some improvements to current EU rules on animal testing, it simply does not go far enough and, in some cases, weakens the current laws. Serious concerns highlighted throughout by the Greens/EFA group have been ignored and we regret that MEPs today failed to support our attempts to redress these concerns (1).

"Crucially, the new laws will fail to ensure that alternatives to animal testing are used whenever possible. This will mean animals will suffer needlessly in scientific tests even though alternatives exist. Worryingly, the new laws would also prevent member states from adopting more ambitious rules on animal testing at national level. The Greens/EFA group wanted to ensure national governments maintained this right. We also seriously regret that stricter rules on the use of non-human primates were not adopted.

"Clearly, there are significant improvements in the compromise text, particularly on inspections, on the new authorisation process for experiments and a proper classification system which we welcome. However, we have been waiting several years for the update of this law and this review represents a missed opportunity for guaranteeing animal welfare. With some 12 million animals used each year in scientific experiments in the EU, we could and should have gone much further."

(1) An attempt to refer the proposal back to committee was rejected, as were three Greens/EFA amendments.

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venerdì 19 febbraio 2010

UNA CLAMOROSA E VERGOGNOSA BEFFA:LA LOMBARDIA FORMIGONIANA ABBANDONA GLI ANIMALI

Dopo mesi di lavoro serio , appassionato e generoso da parte delle associazioni animaliste-ENPA, LAV e GAIA in testa- assieme ad altri esperti e la produzione di una proposta seria ed efficace per combattere il randagismo e tante forme di maltrattamento il Consiglio regionale fa saltare il banco, disertando ripetutamente le sedute di Commissione. Si tratta di un vero e proprio “ abbandono istituzionale” per migliaia di cani e gatti , per le persone che se ne occupano , per le famiglie lombarde(una su tre) che vivono con animali di affezione.

La stessa Consigliera regionale Monica Rizzi (Lega Nord), relatrice del provvedimento, non si è nemmeno presentata in commissione e nei giorni scorsi ha anzi esternato perplessità sull’efficacia del lavoro della Consulta. Tutto il Gruppo Lega Nord è risultato assente anche nelle precedenti convocazioni della Commissione

La Consulta Regionale formata da animalisti ,esperti, rappresentanti istituzionali e di categoria, in mesi di lavoro ha elaborato una buona proposta per oltre 6 milioni di euro che la Regione avrebbe dovuto utilizzare per il finanziamento del “Piano Triennale Regionale di educazione sanitaria e zoofila, controllo demografico della popolazione animale e prevenzione del randagismo”.

Tale proposta avrebbe finanziato interventi educativi nelle scuole, l'avvio di Uffici Diritti Animali nei Comuni e nelle Province, la copertura di parte delle spese per gli interventi di sterilizzazione di cani nei canili, gatti liberi e anche di animali di proprietà,il risanamento dei canili esistenti e la costruzione di nuovi rifugi.

La Lombardia e' stata l’ultima regione a dare attuazione-con un ritardo di 15 anni - alla L.281/91 istitutrice dei fondi e nel frattempo gli stanziamenti sonol ievitati fino alla quota di 6.148.800 euro. Evidentemente ci devono molti interessi sommersi verso una somma cosi’ cospicua e il destino degli animali di affezione poco ci azzecca.

Ora per lo sblocco dei fondi statali si dovra’ attendere la prossima legislatura.

Ci impegniamo da subito affinche’ il prossimo Consiglio Regionale possa inserire in via prioritaria il Piano Triennale “randagismo” nel proprio calendario dei lavori

Elisabetta Patelli Presidente Verdi della Lombardia